Analisi dei Gas Evoluti TGA/STA – GCMS – FTIR

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Variazione della Massa (TGA-STA)

Per la ricerca e il controllo di qualità su qualsiasi materiale organico o inorganico non è sufficiente fare una singola analisi. L’analisi Termogravimetrica (TGA) e l’analisi simultanea (STA) che è l’analisi TGADSC (analisi calorimetrica differenziale), sono quelle che maggiormente si utilizzano per la caratterizzazione dei materiali. Queste analisi danno informazioni solo sulla perdita di peso e la variazione di entalpia di un campione sottoposto a un trattamento termico. Altre informazioni sono però necessarie per capire a fondo la natura, la struttura e la composizione di un materiale come la caratterizzazione dei prodotti che si evolvono durante le reazioni chimiche, transizioni termiche indotte, evaporazioni e decomposizioni. Gli spettrometri di massa quadrupolari sono degli ottimi strumenti per questi tipi di indagine, sono molto sensibili e raggiungono livelli dell’ordine di ppb/ppm, hanno una buona risoluzione e una elevata velocità di scansione. Tuttavia accoppiati direttamente non riescono a dare informazioni chiare circa la natura dei diversi componenti di una miscela e la loro identificazione. Ecco perchè entra in gioco la gascromatografia. La combinazione della gascromatografia e della spettrometria di massa sono estremamente importanti e danno informazioni chiare sulla caratterizzazione di un campione sottoposto a stress termico.

Separazione dei Gas Evoluti (GC)

I gas che si evolvono nella termobilancia vengono mandati tramite una transfer line riscaldata all’Autoiniettore anch’esso riscaldato. Passano attraverso un loop calibrato e iniettati direttamente nell’iniettore del GC al quale è collegata la colonna cromatografica.

Identificazione e Quantificazione (MS)

La miscela di componenti del gas che si è evoluto nella TG vengono trasportati dal gas di trasporto (elio) attraverso la colonna. I singoli componenti escono dalla colonna a tempi diversi in funzione dell’interazione che hanno avuto con la fase stazionaria depositata all’interno della stessa, rilevati e identificati tramite lo spettrometro di massa.

Autoinjector

Automation offre la più versatile e semplice soluzione per analizzare e caratterizzare i gas evoluti dalla degradazione e/o trasformazione dei vostri campioni durante l’analisi termogravimetrica.
L’identificazione dei singoli componenti, di una complessa miscela di gas, è resa più semplice ed accurata tramite l’utilizzo del GCMS (+ FTIR se richiesto).

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Come funziona

Il seguente video mostra il funzionamento standard dell’accoppiamento TGA-GCMS tramite interfaccia Autoinjector.

Specifiche e Configurazioni

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